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ADELE - Archivio Digitale delle Esplorazioni Linguistiche in Etiopia 

 

Il progetto ADELE mira a riaccendere i riflettori su una disciplina scarsamente coltivata ai nostri giorni, ovvero la linguistica missionaria, con particolare riferimento all’area etiopica. Si tratta di un terreno sterminato che in passato ha attratto l’attenzione di molti ricercatori, ma che recentemente ha visto ridursi le occasioni di studio in ambito accademico. Tra le figure di maggior rilievo spiccano alcuni missionari che hanno operato in area etiopica, cappuccini come Guglielmo Massaja (1809–1889), Léon des Avancheres (1809–1879) e Giusto da Urbino (1814–1856) e lazzaristi quali Giustino de Jacobis (1800–1860), Giuseppe Sapeto (1811–1895) e Giovanni Giacinto Stella (1822–1869). L’operato dei missionari italiani del XIX secolo in contesto eritreo ed etiopico è stato più spesso valutato in maniera pregiudizievole, alla luce delle iniziative coloniali dei governi di epoca sabauda e fascista. Questa circostanza ha portato a una progressiva sottovalutazione del loro operato in quanto documentatori di lingue che, ai loro tempi, vantavano ancora pochissimi conoscitori in tutta Europa. Parliamo del geʿez, dell’amarico, del tigrino, dell’oromo, del bilin, dell’afar-saho ecc. Di questa loro attività permangono tracce copiose. Si tratta di codici manoscritti, lessici, grammatiche, appunti, quaderni, note sparse, lettere, in massima parte materiale inedito custodito presso numerose istituzioni bibliotecarie e archivistiche pubbliche e private: dalla Società Geografica Italiana alla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, dalla Congregazione di Propaganda Fide agli archivi dei vari ordini religiosi. Il progetto si propone di creare un Archivio Digitale delle Esplorazioni Linguistiche in Etiopia (ADELE), che aspira a rappresentare un punto di ripartenza per gli studi internazionali di linguistica missionaria relativi al Corno d’Africa.

ADELE si configura inoltre come una diretta emanazione del PRIN 2022 InALC – Investigating African Languages and Cultures (CUP progetto: C53D23004310006; Codice progetto: 2022XMRNF9), nato con l’obiettivo di promuovere la ricerca, la documentazione e la valorizzazione delle lingue e culture africane attraverso un approccio interdisciplinare e internazionale. Nell’ambito del PRIN InALC, le unità di ricerca delle Università di Torino, Trieste e Napoli L’Orientale hanno collaborato allo studio e alla catalogazione di materiali linguistici e documentari relativi all’Etiopia e all’Eritrea, ponendo le basi scientifiche e metodologiche per la realizzazione dell’archivio digitale ADELE.

Il database dell’Unità di Napoli


CaNaMEI

Catalogo Nazionale dei Manoscritti Etiopici in Italia

In più di un secolo di ricerca scientifica sui manoscritti in lingua geez, amarica e tigrina, conservati in Italia da biblioteche e istituzioni pubbliche e private, non si è mai avvertito il bisogno di un’iniziativa sistematica, vòlta cioè a redigere un catalogo complessivo dei codici di provenienza eritrea ed etiopica che si trovano nel nostro Paese. La circostanza è tanto più singolare se si considera che l’Italia ha un antico e solido rapporto con Eritrea ed Etiopia e che altrove questa esigenza è stata soddisfatta da molto tempo come parte integrante di programmi di studio e ricerca sui patrimoni codicologici nazionali. Col concorso di altri due enti scientifici (IPOCAN e ISMEO), si intende colmare questa lacuna con il progetto “CaNaMEI: Catalogo Nazionale dei Manoscritti Etiopici in Italia”. I suoi obiettivi sono dichiarati fin dal titolo stesso, e consistono nell’individuazione di tutte le collezioni pubbliche e private in cui sono custoditi manoscritti etiopici – in particolare quelle ancora non segnalate o non appropriatamente studiate – nella descrizione e catalogazione scientifica di tutti i reperti, nella digitalizzazione e nello studio testuale e materiale dei codici. Ove possibile, è previsto che si proceda anche all’adozione di appropriate misure di restauro conservativo, e all’assunzione di iniziative di promozione dei materiali attraverso l’organizzazione di eventi come mostre e convegni. Per la pubblicazione dei risultati della ricerca sono stati creati appositi strumenti virtuali contenenti le digitalizzazioni dei manoscritti e la loro descrizione scientifica, e la serie online CaNaMEI Reports, che raccoglie periodicamente i risultati della ricerca in corso.

Pagina del progetto CaNaMEI

Componenti del team
  • Gianfrancesco Lusini, PhD

Gianfrancesco Lusini è professore ordinario di Lingue e letterature gəʿəz e amarica presso l’Università di Napoli L’Orientale. È direttore della rivista Rassegna di Studi Etiopici e della collana Studi Africanistici. Serie Etiopica. Borsista Alexander von Humboldt (2001–2002, Università di Amburgo) e Visiting Professor presso l’Università di Addis Abeba (dal 2014), è direttore del Centro di Studi sull’Africa del Dipartimento Asia, Africa e Mediterraneo dell’Università di Napoli L’Orientale.

  • Massimo Villa, PhD

Massimo Villa è contrattista di ricerca presso l’Università di Napoli L’Orientale. È stato membro dei progetti Ethio-SPaRe (2014–2015) e Beta maṣāḥǝft: Manuscripts of Ethiopia and Eritrea (2016–2018) presso l’Hiob Ludolf Centre for Ethiopian Studies (HLCES) dell’Università di Amburgo. Attualmente svolge attività di ricerca nel campo della letteratura di traduzione dal greco all’etiopico classico. È inoltre coinvolto in progetti di ricerca finalizzati alla catalogazione di diverse collezioni di manoscritti etiopici conservate in istituzioni europee. La sua monografia Filologia e linguistica dei testi gəʿəz di età aksumita. Il Pastore di Erma è stata pubblicata nel 2019.

  • Gioia Bottari, PhD

Gioia Bottari è assegnista di ricerca presso l’Università di Napoli L’Orientale e membro del Progetto CaNaMEI. I suoi interessi di ricerca includono la codicologia etiopica, la conservazione e il restauro, e la linguistica missionaria. È particolarmente interessata agli scambi tra l’Italia e l’Etiopia dal periodo medievale all’era moderna. È inoltre qualificata nel restauro di beni archivistici e librari, manufatti cartacei e materiale fotografico, cinematografico e digitale.

  • Jacopo Gnisci, PhD

Jacopo Gnisci è Lecturer in Arte e culture visive del Sud globale presso l’UCL. In precedenza ha lavorato come Project Curator al British Museum e come Getty Fellow e Research Associate presso l’Università di Oxford. Ha inoltre ricoperto incarichi presso altre istituzioni, tra cui la Biblioteca Vaticana, l’Università di Amburgo, la SOAS e l’Edith O’Donnell Institute of Art History. Ha ottenuto diversi finanziamenti, tra cui un TORCH Heritage Seed Fund, ha contribuito a numerose mostre sull’arte africana ed etiope e ha lavorato e collaborato con vari musei e istituzioni, tra cui il Dallas Museum of Art e le Bodleian Libraries di Oxford.

Conferenze e attività di Terza missione
  • 31/10-04/11/2024

I Fondi speciali delle biblioteche dell’Orientale: storie di libri, di studi e di vite, Università di Napoli L’Orientale.

Titolo“I fondi manoscritti orientali: il fondo etiopico Nastasi”.

Relatori: Gioia Bottari, Gianfrancesco Lusini.

Locandina dell’evento e programma: https://www.unior.it/sites/default/files/2024-10/A-Locandina_Programma.pdf. 

 

  • 21-22/11/2024

Cataloguing practices in the Ethiopian and Eritrean Manuscript Studies, Università di Napoli L’Orientale.

Convegno internazionale di studi etiopici che conclude i primi quattro anni di finanziamento dipartimentale del progetto CaNaMEI.

Relatori: Gioia Bottari, Gianfrancesco Lusini, Massimo Villa.

Locandina dell’evento e programma: https://www.unior.it/sites/default/files/2024-11/21-22%20Programma%20PDF.pdf. 

 

  • 22/10/2024

La lunga storia del libro in Etiopia: dal manoscritto alla stampa, Istituto Italiano di Cultura, Addis Abeba, Etiopia.

Presentazione delle tecniche tradizionali di produzione dei manoscritti etiopici.

Relatori: Gioia Bottari, Gianfrancesco Lusini.

 

  • 22/10/2024

Documenting and Reconstructing the Ethiopian Book and Cultural History: an Outline of the Italian activities, Università di Addis Abeba, Etiopia.

Titolo: “Codicology and Manuscript Conservation: a Report of Recent Experiences”.

Relatori: Gioia Bottari, Gianfrancesco Lusini.

 

  • 16-18/04/2024

Laboratorio di introduzione allo studio dei manoscritti orientali, Universityà di Napoli L’Orientale.

Titolo: “Il restauro conservativo del manoscritto: esperienze di lavoro”. Introduzione alla teoria del restauro librario e presentazione di casi di studio.

Relatori: Gioia Bottari, Gianfrancesco Lusini, Massimo Villa.

Locandina: https://ceset.unior.it/it/laboratorio-di-introduzione-allo-studio-dei-manoscritti-orientali. 

 

  • 05-06/12/2023

L’eredità di Bisanzio: rappresentazione di spazi umani e divini tra arte e letteratura, Università di Napoli L’Orientale.

Titolo: “Costruzione e gestione dello spazio scritto nei codici medievali”. Presentazione delle tecniche usate dagli artigiani di diverse tradizioni codicologiche (bizantine, etiopiche, copte, siriache, islamiche) per l'organizzazione dello spazio scritto nei manoscritti medievali.

Relatore: Gioia Bottari.

Locandina e programma: https://www.unior.it/sites/default/files/2023-11/FINITA-6.pdf. 

 

  • 18/11/2023

Commercium lucis, Accademia Vivarium Novum, Villa Falconieri, Frascati.

Conferenza di innaugurazione dell'anno accademico 2023/2024 all'Accademia Vivarium Novum.

Titolo: “Documentare, conoscere, conservare la sapienza degli altri: i manoscritti etiopici e un progetto di ricerca italiano”. Illustrazione del Progetto CaNaMEI, presentazione delle tradizionali tecniche di produzione del manoscritto etiopico, cenni di codicologia comparata tra i manoscritti etiopici e altri di area orientale.

Relatori: Gioia Bottari, Gianfrancesco Lusini.

Programma: https://vivariumnovum.net/it/events/congresses/2023-11-commercium-lucis. 

 

  • 20/04/2023

Manoscritti etiopici in Italia: documentazione, catalogazione e restauro, Istituto italiano per il Medio ed Estremo Oriente (ISMEO), Palazzo Baleani, Roma.

Conferenza di aggiornamento riguardo il Progetto CaNaMEI. Presentazione del protocollo di ricerca del progetto e discussione riguardo due casi studio (ms. 3838 Biblioteca Palatina di Parma, ms. Atti dei martiri Archivio Storico Diocesano di Savona-Noli).

Relatori: Gioia Bottari, Gianfrancesco Lusini, Massimo Villa.

 

  • 16/01/2023

Giornate dottorali, Università di Napoli L'Orientale.

Titolo: "La codicologia etiopica come scienza storica. Indagini e ricerche su alcuni capolavori dell’arte del libro in Africa".

Relatore: Gioia Bottari.

 

  • 28/09/2022

21st International Conference of Ethiopian Studies (ICES21): "Persistence and Resilience in Ethiopian Studies: Global Context and Domestic Developments", Università di Addis Abeba, Etiopia.

Titolo: "Catalogo Nazionale dei Manoscritti Etiopici in Italia (CaNaMEI): Documentation and Restoration of the Ethiopian Manuscript Heritage in Italy".

Relatori: Gioia Bottari, Gianfrancesco Lusini, Massimo Villa.

 

  • 13/09/2022

Conferenza stampa di presentazione del restauro di tre codici della collezione Mordini e del progetto di digitalizzazione dei manoscritti etiopici della Biblioteca Palatina, Complesso Monumentale della Pilotta, Parma.

Relatori: Gioia Bottari, Gianfrancesco Lusini, Massimo Villa.

Locandina: https://complessopilotta.it/2022/09/13/conferenza-stampa-presentazione-del-progetto-di-restauro-dei-codici-del-fondo-mordini-e-di-digitalizzazione-delle-collezioni-etiopiche-della-biblioteca-palatina/#iLightbox[gallery_image_1]/0.

Articoli e interviste

TGR RAI Emilia Romagna

Agenzia ANSA

tg24 SKY

Complesso Pilotta

la Repubblica

la Repubblica (immagini)

 

  • 01/07/2022

Conferenza EVOA22: “Egitto e Vicino Oriente antichi: tra passato e futuro”, Università di Roma "La Sapienza", Roma.

Titolo: “Dalla pergamena al pixel (e ritorno): il contributo italiano alla salvaguardia delle biblioteche storiche d’Eritrea e d’Etiopia”.

Relatore: Gianfrancesco Lusini.

Programma: https://www.antichita.uniroma1.it/sites/default/files/event/2022-06/Programma_EVOA_DEF.pdf. 

 

  • 22/06/2022

"Between Artifacts and Manuscripts: The Activities of the University of Naples L’Orientale in Ethiopia. Works in progress and future prospects", Institute of Ethiopian Studies, Università di Addis Abeba.

Titolo: “Fieldwork Research and Manuscript Cataloguing: The Philological Activities of the University of Naples L’Orientale at the Service of the Ethiopian Cultural Heritage (2019–2022)”.

Relatore: Massimo Villa.

 

  • 02/12/2021

Giornata di Studi "Il Catalogo Nazionale dei Manoscritti Etiopici in Italia (CaNaMEI)”, Società Geografica Italiana, Villa Celimontana, Roma.

Giornata di studio presso la sede della Società Geografica Italiana (Villa Celimontana, Roma), con un’esposizione del manoscritto etiopico degli Atti dei Martiri (XV–XVI secolo) proveniente dall’Archivio Storico Diocesano di Savona-Noli. Presentazione del progetto CaNaMEI, delle iniziative in corso e delle prospettive di ricerca.

Relatori: Gianfrancesco Lusini, Massimo Villa, Gioia Bottari, Jacopo Gnisci.

Locandina e programma: https://www.ismeo.eu/il-catalogo-nazionale-dei-manoscritti-etiopici-in-italia-canamei-giornata-di-studi-2-dicembre-2021/. 

Registrazione evento: YouTube

Articoli e interviste:

TGR RAI Liguria

Savona News

Chiesa Savona (1)

Chiesa Savona (2)

 

  • 12/10/2021

Giornata di Studi "I fondi orientali conservati presso le istituzioni culturali di Roma”, Società Geografica Italiana, Villa Celimontana, Roma.

Titolo: Il Catalogo Nazionale dei Manoscritti Etiopici in Italia: primi risultati e nuovi obiettivi.

Relatore: Gianfrancesco Lusini.

Locandina e programma: https://societageografica.net/wp/wp-content/uploads/2020/10/Brochure_fondiOrientali_web.pdf. 

Registrazione evento: YouTube

 

  • 09/07/2020

"L'Etiopia, un’antica chiesa cristiana d’Africa", Cattedrale di San Lorenzo, Grosseto.
Evento pubblico di presentazione del Tetravangelo etiopico con esposizione presso la Cattedrale di San Lorenzo di Grosseto. Presentazione del Progetto CaNaMEI.

Titolo: Il Catalogo Nazionale dei Manoscritti Etiopici in Italia: primi risultati e nuovi obiettivi.

Relatori: Gianfrancesco Lusini, Massimo Villa, Gioia Bottari.

Locandina e programma: https://maam.comune.grosseto.it/evangeliario-etiopico-esposto-in-cattedrale/. 

Registrazione evento: YouTube 

Articoli e interviste:

YouTube (presentation of the restoration work)

La Nazione

Il Tirreno

Comune di Grosseto

Toscana Oggi (1)

Toscana Oggi (2)

Toscana Oggi (3)

Diocesi di Grosseto


Afroasiatic Languages and Linguistics: Bridging the Red Sea Rift

Il progetto riunisce specialisti che rappresentano diverse tradizioni di ricerca nell’ambito delle lingue e della linguistica afroasiatica: filologia, linguistica comparata, prospettive sincroniche e teoriche, sociolinguistica e poesia e il suo rapporto con la musica. L’intero programma di ricerca è suddiviso in due filoni principali, ciascuno composto da due work package (WP).

La Penisola Arabica e il Corno d’Africa.

  • WP1: lingue poco studiate e in pericolo: le lingue sudarabiche moderne;
  • WP2: musica e lingua: la poesia e la sua performance nella Penisola Arabica meridionale e nel Corno d’Africa.

Variazione linguistica: questioni grammaticali e sociolinguistiche.

  • WP3: variazione morfo-fonologica e morfo-sintattica;
  • WP4: contatto linguistico: sociolinguistica e cambiamento indotto dal contatto.

In collaborazione con Julien Dufour dell’Università di Strasburgo, Martin Orwin è co-coordinatore del WP2, che mira a una migliore documentazione e comprensione della poesia yemenita in arabo, della poesia somala e della poesia nelle lingue sudarabiche moderne. Il focus sarà su due temi principali. Il primo è l’analisi e l’inventario degli schemi metrici attestati in generi poetici selezionati nella poesia somala e sudarabica. Ciò includerà la costruzione di un database della poesia yemenita basato su uno già esistente relativo alla poesia urbana yemenita e lo sviluppo di un nuovo database per la poesia somala basato su principi simili. In secondo luogo, il progetto esaminerà il rapporto tra musica e lingua nella performance della poesia e del canto somali e sudarabici.


RecoGnISe - Reconstructing physioGnomy In Sculpture  a comparative analysis of 'yellow coffin' faces and the faces of statues

Il programma è inteso come naturale continuazione del progetto Marie Curie Faces Revealed (Horizon2020-MSCA-IF-2019: 895130), concluso con successo nel 2023 dalla stessa PI, che ha affrontato un'importante lacuna nelle indagini sui sarcofagi ‘gialli’ del Terzo Periodo Intermedio (XI-X secolo a.C.); gli aspetti “scultorei” dei sarcofagi antropomorfi, ‘celati’ visivamente dal ricchissimo apparato decorativo e testuale, sono stati analizzati utilizzando la fotogrammetria come principale strumento diagnostico e analitico, che permette di disattivare digitalmente il colore. Basandosi sulla medesima metodologia, ma ampliando il corpus dei sarcofagi, RecoGnISe intende porre l’accento sul ruolo del fattore “scultura” nel complesso sistema di produzione, partendo dall’ipotesi che, come per la statuaria, i tratti del viso e le parti umane riflettessero “stili” specifici che cambiavano nel tempo. Contestualmente, il metodo sarà applicato anche alla coeva (o di poco precedente) produzione statuaria tebana per verificare possibili correlazioni tra i tratti del volto delle statue e dei sarcofagi, poiché il progetto parte dall’assunto che le connessioni tra le maschere funerarie e la statuaria possano essere il risultato della manifattura di artigiani tebani che lavoravano su un'ampia gamma di monumenti. I risultati saranno divulgati a un ampio pubblico grazie alla produzione di un archivio visivo open access che potrà essere utilizzato da altri ricercatori.